Il rito del caffè italiano

Il caffè rappresenta sempre una pausa di piacere.

Il caffè si offre agli ospiti, lo si prende a lavoro per staccare un attimo e fare due chiacchiere, la mattina per darsi la carica o dopo pranzo per digerire. E’ vero che oggi ci sono un sacco di macchinette da usare a casa, che fanno un buon caffè, ma il vero caffè espresso si prende al bar, da sempre.

Rispetto a qualche anno fa è cambiato il numero di varietà in cui si può prendere il caffè: a fianco dei tradizionali liscio, macchiato e “corretto” ci sono infatti il lungo, il ristretto, il macchiato freddo, in tazza grande, con acqua a parte, decaffeinato, al ginseng… insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta (oltre la pazienza e la maestria di molti barristi italiani!)

Ora, se siete a Firenze e volete prendere un buon caffè vi consigliamo di andare a prenderlo in uno dei bar storici di piazza della Repubblica: la scelta è tra Paszkowski e Gilli, posizionati uno accanto all’altro su un lato della piazza. Sono due locali che risalgono al diciannovesimo secolo, molto eleganti e signorili, dove anche la pasticceria servita è sempre di ottima qualità. Per una vera colazione all’italiana sono l’ideale!

Non sapremo dire qual è il più buono… se soggiornate più giorni magari provateli tutti e due e poi fateci sapere!

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