Il gelato è nato a Firenze?

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L’orgoglio fiorentino ci porterebbe a rispondere “sì”, il gelato è nato a Firenze. Quest’affermazione non è del tutto falsa, ma non è nemmeno del tutto vera…

Firenze ha avuto una parte importante nella sua evoluzione, ma il gelato ha origini antiche (basti pensare che il termine sorbetto viene dall’arabo antico “sherbet”).

Comunque se il gelato è così come lo mangiamo oggi lo si deve senza dubbio a due personaggi fiorentini del 1500, molto diversi tra loro ma accomunati da un comune destino: un pollivendolo fiorentino di nome Ruggeri e il ben più conosciuto Bernardo Buontalenti, architetto, scultore, pittore, ingegnere militare e scenografo alla corte dei Medici.

 

1. Ruggeri prese parte ad una competizione tra cuochi indetta dai Medici, con tema “il piatto più singolare che si fosse mai visto” e decise di preparare un “dolcetto gelato” attingendo a ricette ormai quasi dimenticate e apportando alcune modifiche. Non si conoscono con precisione tutti gli ingredienti usati, ma si pensa che tra gli altri ci fossero il ghiaccio, la frutta, lo zucchero e le uova. Fatto sta che la sua ricetta conquistò la giuria e la corte, in particolare Caterina de’ Medici.

2. Buontalenti nel 1565 fu incaricato di organizzare una festa per gli ambasciatori spagnoli, ospiti del Duca di Toscana a Firenze. Bernardo, creativo poliedrico, inventò una nuova ricetta a base di latte, miele, tuorlo d’uovo, aggiunse un tocco di vino e aromatizzò il tutto con gli agrumi. Il prodotto piacque tantissimo agli ospiti di Spagna e divenne presto polare.

In definitiva lo possiamo dire (con una punta di orgoglio): il gelato è nato a Firenze! Ergo: se volete mangiare un buon gelato artigianale dovete venire nel capoluogo toscano.

Il gelato alla crema, amato in tutto il mondo, è semplice da preparare e ottiene il suo colore delicato e armonioso grazie all’uso dei tuorli. Durante il processo di preparazione, le particelle d’aria si formano all’interno della miscela, conferendo al gelato alla crema una consistenza soffice e spumosa. Può essere gustato da solo in un cono fatto in casa, utilizzato per farcire torte, oppure accompagnato con dolci preferiti. Inoltre, è delizioso servito fritto!
Ecco come fare a farlo seguite le istruzioni!