La bistecca alla fiorentina: una delle meraviglie di Firenze

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A Firenze, e probabilmente in tutta la Toscana, è senza dubbio uno dei piatti più amati. Certo, anche per i vegetariani o per chi non ama particolarmente mangiare la carne ci sono tante soluzioni deliziose (la panzanella, la ribollita, la pappa al pomodoro…), ma per i carnivori appassionati la bistecca alla fiorentina è il non plus ultra.

Inoltre è un piatto che è simbolo della città e eredità di una cultura centenaria, tanto quanto il Battistero, il Duomo o il Ponte Vecchio e non a caso affonda le sue radici in epoche remote.

Tradizione

Pare che la fiorentina si nata con i Medici (strano, vero?) e precisamente con le celebrazioni che venivano organizzate per notte di San Lorenzo, in cui si accendevano grandi falò e si arrostivano quantità ingenti di carne che venivano poi distribuite ai cittadini.

Caratteristiche

La carne deve essere di bovino, possibilmente di razza chianina. Il taglio è la lombata e la bistecca deve presentarsi con il caratteristico osso a T, su cui due lati si trovano il filetto e il controfiletto. L’altezza del taglio deve essere di circa 5 centimetri e la cottura deve avvenire rigorosamente sulla brace, con un metodo ben preciso. Una volta cotta la carne deve presentarsi con una croccante crosticina sulla superficie e all’interno deve rimanere al sangue, di un rosso vivo.

Accompagnata con un po’ di patate, fagioli o insalata e un buon bicchiere di vino rosso toscano è un’estasi di piacere.

Dove

Non è mai facile dare consigli sui ristoranti, e a volte può risultare anche non molto simpatico. Per questo ci limiteremo a segnalare alcune delle trattorie tipiche del centro storico dove si può mangiare una fiorentina come si deve:

Trattoria Mario, via Rosina (solo a pranzo)
Antico Ristoro di Cambi, via Sant’Onofrio
Il Latini, via dei Plachetti
I’ Brindellone, piazza Piattellina
Trattoria Sergio Gozzi, piazza San Lorenzo

Altrimenti ci sono due ristoranti molto famosi, ma per budget più elevati. Ad ogni modo buonissimi (e suggestivi):
Buca Lapi, via del Trebbio
Buca dell’Orafo, via dei Girolami

Buon appetito!